Viaggiare (quasi) gratis? Sì, si può

Se “viaggiare di più” è uno dei tuoi obiettivi per il nuovo anno, ma finora non sei mai riuscito a spuntare la casella “vincere alla lotteria” sulla tua check-list, non c’è bisogno di andare fuori di testa!
Anche se da Instagram sembrerebbe che tu abbia bisogno di essere milionario per poter girare il mondo, in verità ci sono molti modi per viaggiare gratuitamente – o quasi gratis (se sei disposto a essere creativo).
Dal momento che questa domanda emerge così spesso, mi piace ricordare costantemente alla gente questo fatto:
Non è necessario essere ricchi per viaggiare.
Ripetiamolo.
Non è necessario essere ricchi per viaggiare a poco prezzo.
Nelle edizioni di questo giornale, vi presenteremo la guida definitiva per viaggi economici. Let’s start!
Iniziamo dall’Unione Europea che propone il suo programma “EU Youth Strategy” (Strategia per la gioventù) per il 2019-2027. Il programma promuove la mobilità entro e oltre i confini dell’UE, l’apprendimento non formale e il dialogo interculturale, favorendo l’occupazione e il coinvolgimento di tutti i giovani indipendente-mente da grado di istruzione, provenienza sociale e bagaglio culturale.
L’obiettivo è di infondere nei giovani europei un senso di cittadinanza attiva, di solidarietà e di tolleranza, coinvolgendoli nella costruzione del futuro dell’Unione.
Tra le diverse opportunità, troviamo gli scambi culturali (o giovanili): che consentono a gruppi di giovani provenienti da diversi paesi di incontrarsi, vivere insieme e lavorare su progetti comuni per brevi periodi in diverse località d’Europa.
Questo tipo di progetto consente ai partecipanti (che si ritrovano in un paese straniero) di scambiare conoscenze ed esperienze su una specifica questione sociale. I temi sono molto diversi. In breve, è uno spazio di convivenza interculturale in cui imparare attraverso l’educazione non formale da 5 a 21 giorni.
Condizioni per partecipare? Formalmente, quello che conta è solo l’età; possono partecipare agli scambi, i giovani la cui età è compresa tra i 13 e 30 anni. Inoltre, la partecipazione non può essere richiesta individualmente. La domanda andrà presentata presso le tante associazioni giovanili italiane che, a loro volta, selezione-ranno i partecipanti dello scambio.
Che altro? Parli un po’ di inglese? Hai voglia di conoscere gente e culture nuove? Vuoi sperimentare nuove lingue e realtà? Congratulazioni! Sei il candidato perfetto per partecipare.
Ma la vera chicca è che gli scambi offrono formazione, alloggio (spesso in stanza condivisa) e vitto gratuita-mente, così come è previsto un rimborso spese pari al 70% per i costi di viaggio (solitamente è facile rientrare nel budget previsto per il rimborso aereo).
Dunque, cosa stai aspettando? Lanciati in una nuova avventura e incontra persone da tutto il mondo, impara su diversi argomenti e stringi nuove amicizie partecipando a uno dei programmi di scambio.
Per maggiori informazioni sugli scambi disponibili visita gli spazi internet dedicati come Scambi Europei, il Porta-le Europeo per i giovani oppure il sito dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.

                              Federica Cairone

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