Amore a frequenza d’onda

E’ semplice, ti attrae chi ha viaggiato sulla tua stessa frequenza.

Proprio come nei modelli radiofonici e della fisica in generale, così ritengo che funzioni l’attrazione verso altre persone. Due frequenze diverse non riescono a comunicare, ma cos’è la frequenza a livello sentimentale? Ciò che siamo, ciò che siamo diventati in un percorso iniziato nei primi battiti di ciglia. E’ ormai noto in psicologia che una persona si formi con le esperienze che ha avuto, i primi candidi sorrisi, i bei momenti passati, la felicità; ma anche con le tristezze e i dolori che ha affrontato. Credo che i momenti di dolore, come un fulmine che modella una roccia, siano proprio quelli durante i quali un essere umano si forma, quelli che definiscono il suo passato ed il suo futuro.  Non mi aspetto che tutti siano d’accordo con la mia idea; semplicemente le mie esperienze, il mio cammino, mi ha portato a pensare a questo. La frequenza, quindi, è semplicemente ciò che siamo diventati nel nostro cammino, ciò che abbiamo messo nel nostro zaino ricco di ricordi, è perciò una frequenza che ogni giorno cambia con l’avanzare dei nostri piccoli passi verso strade più o meno turbolente.

Ritengo che l’attrazione verso altre persone avvenga comunicando attraverso una frequenza, un’onda, che ci porta a sentirci connessi l’un l’altro. Non vorrei essere confuso, con attrazione non intendo un sicuro proseguimento del rapporto ma una base sulla quale la relazione possa germogliare e proseguire nel tempo.

Per concretizzare meglio l’idea, ti invito a ricordare se hai mai incontrato nel tuo passato qualcuno vestito in modo strano, bizzarro, eccentrico. Ma chi ti porta a pensare che quel qualcuno sia strano, bizzarro o eccentrico rispetto a te? Semplicemente cosa il tuo passato ha concretizzato. Se da fanciullo o fanciulla andavi ad ascoltare musica classica, un semplice ragazzo vestito da Punk l’avresti o lo troveresti strano! E per lui? La cosa è reciproca verso i tuoi confronti. Ideali diversi, cammini diversi, passioni diverse. Questo è alla base dei rapporti. Ma in amore? Il discorso è totalmente analogo, ma ciò che ci porta ad apprezzare un’altra persona è semplicemente un collegamento invisibile, una frequenza sulla parliamo al cuore e alla mente di chi incontriamo; una sorta di energia che si trasmette prima di ogni altra cosa. Non ti è mai capitato di trovare interessante qualcuno in cui i tuoi amici o amiche non trovavano nulla ? Oppure viceversa, non trovavi niente di interessante in quella ragazza o ragazzo con cui sei uscito/a e per cui i tuoi amici pagherebbero. Discorsi di energie, ma non occulte.

“Ah sai, Sara, non c’era quell’energia con lui…”“Li becco tutti così!”

Come per passioni a livello sentimentale ciò che ci porta ad affrontare un confronto è come la persona ha vissuto la sua più tenera età o adolescenza; il percorso che l’ha portata ad incontrarti, ad incontrare l’amore. Se non ti è ancora capitato, io tifo per te, succederà. Ti accorgerai che il percorso che ti ha portato fin qua è analogo al bagaglio di esperienze della tua regina o al tuo re. Personalmente, pur avendo una famiglia stupenda, qualche problematica a causa anche del divorzio dei miei genitori c’è stata e non proprio lieve. Di ragazze ne ho avute, non mi lamento, ma quelle che veramente mi interessavano sono state ben poche Le storie che ho vissuto con più trasporto erano tutte accomunate da una stessa costante: un rapporto non facile con i genitori. Genitori troppo pressanti, genitori troppo assenti o divorzi. Caso? Non credo assolutamente. Avevamo, anzi spero per loro, abbiamo, zaini carichi degli stessi pesi.

Lascio per scontato che questo era il mio esempio, e deve essere generalizzato. Ma la base è quella, ci innamoriamo di chi ha bagagli simili ai nostri. Ma a decidere tutto ciò, è proprio la nostra parte più intima, il subconscio e noi siamo solo le marionette ma a tirare i fili c’è lui. Una parte meravigliosa, ma che ritengo che fa parte di noi ma c’è ne accorgiamo vagamente, solamente quando tira forte qualche filo.
Ma c’è una speranza in tutto, ritengo altresì che con il miglioramento di se stessi causato da una crescita personale, la nostra frequenza può cambiare e di conseguenza i nostri “gusti”.
Finché il nostro cuore pulsa la nostra vita è un quadro che ogni giorno coloriamo con colori diversi, ogni giorno mostriamo la nostra opera a chi ci circonda e chi apprezzerà sono sicuro che avrà il suo quadrò con colori e/o tonalità simile alle tue. E come ogni giorno cambia il colore della tua tela, cambia anche il colore che ti provoca interesse. Frequenza o colori ma pur sempre qualcosa che ci collega, come una sorta di energia. Non ci credo alla frase “Gli opposti si attraggono”, ma credo fermamente al concetto i simili si attraggono.

 

 

Elia Tolin

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