L’ombra di Spotted Unimore: intervista esclusiva!

La nostra Redazione è riuscita ad avere un’intervista esclusiva con gli Admin di Spotted Unimore, la pagina che unisce nell’anonimato la comunità studentesca di Unimore.

A: Come prima domanda ti chiederei quando hai deciso di creare la pagina di Spotted e il perché.

S: (Per iniziare, premetto che parlerò al plurale. Ma questo non significa nulla.)
Era Aprile 2018 ed eravamo in cerca di una persona. Dal momento in cui a Modena non c’erano pagine di spotted efficienti, abbiamo deciso di pensarci noi. Avevamo questa idea già da un bel pò, ma prima di metterla in pratica abbiamo aspettato.

A:La pagina di spotted è diventata ormai un punto di riferimento per gli studenti di unimore, ti aspettavi un successo del genere?

S: Sembra la classica frase fatta, ma davvero non ci saremmo mai aspettati nulla del genere. Tutto è nato per gioco e, se proprio dobbiamo dirla tutta, la verità è che molti dei primissimi post li creavamo noi stessi per dare il via alla pagina. Lo abbiamo fatto per fare in modo che le persone si fidassero di noi, e per dimostragli concretamente che non sarebbero mai stati rivelati i loro nomi.
Ovviamente dopo pochissimo non ce ne è più stato bisogno, dal momento in cui la casella dei Direct si è riempita ogni giorno di più.

A: Ti arriveranno spotted di ogni genere e tipo, molti probabilmente ti diranno anche cose di rilevanza personale, in questi casi come ti poni? Dai consigli di qualche genere? Ti sei mai fatto coinvolgere in qualche modo?

S: In realtà poche volte, se non mai. Chi in precedenza ci ha scritto sicuramente conoscerà la nostra freddezza. Tendiamo ad essere molto distaccati, assolutamente non per cattiveria o menefreghismo, ma perché ci poniamo semplicemente come dei “portavoce”.
In realtà non ci sono mai stati raccontati fatti estremamente personali o gravi, o comunque è una situazione che si crea davvero di rado.
Anche perché ci arrivano talmente tanti messaggi al giorno, che leggerli tutti sarebbe impossibile.

A: Hai mai pensato di uscire dall’anonimato?

S: Succederà sicuramente! Però ancora non vi diciamo quando.

A:Perché credi che le persone siano più sicure a parlare in anonimo, che idea ti sei fatto?

S: Penso che non per tutti sia facile rapportarsi in maniera diretta. Non è una colpa, né un difetto… è semplicemente un dato di fatto.
Allo stesso modo, molti ci scrivono anche solo per gioco o per divertimento, e non per “timidezza”.

A:Cosa ne pensi della vita universitaria in unimore? Cosa miglioreresti dal punto di vista della socialità e della cultura?

S: A noi la vita universitaria modenese piace. Sicuramente ci sono carenze da vari punti di vista, ma l’unico consiglio che sentiamo di dare è quello di creare più eventi (di tutti i tipi), e se si tratta di eventi validi saremo i primi ad aiutare con pubblicità e sponsorizzazione.

A: Hai qualche aneddoto o storia interessante che ti è successo durante la tua attività di admin che ci vuoi condividere?

S: Ce ne sarebbero davvero troppe, ma molte preferiamo tenerle per noi.
Una cosa particolare che possiamo condividere è stata quella volta in cui ci hanno offerto dei soldi (e neanche pochi) per gestire per qualche settimana la pagina di spotted per pubblicizzare una determinata cosa, ed anche scoprire la nostra identità.
Ora non ci ricordiamo perfettamente i dettagli. Era un po’ di tempo fa e purtroppo ritrovare il messaggio sarebbe letteralmente IMPOSSIBILE!!

A: Bene ci avviamo alla conclusione, quali sono i tuoi obiettivi per la pagina Spotted per il futuro?

S: Non ti sappiamo rispondere. Non c’è una direzione precisa, per ora ci limitiamo a fare ciò che abbiamo sempre fatto. Ma le idee e l’inventiva non ci mancano, perciò sicuramente saremo in grado di utilizzare la pagina anche in altri modi.

 

 

Alessio Dondi

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